Abbiamo atteso qualche giorno per rispettare il desiderio di riservatezza della famiglia, ma poi la notizia è circolata comunque, attraverso gli amici e gli amici degli amici. E non poteva che essere così, considerata l’attenzione di tutti noi alle notizie liete e tristi che riguardano il nostro mondo. Mario è stato dei nostri sin dall’inizio e ci ha sostenuto in tutte le iniziative con convinzione e amicizia. Ecco un ricordo scritto da Bruno Lamborghini, per lunghi anni Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti.
In ricordo di Mario Ciofalo
Il 17 gennaio 2018 è mancato a Ivrea Mario Ciofalo e tutti noi olivettiani lo ricordiamo come un grande amico ed un grande professionista.
In Olivetti ha ricoperti importanti incarichi, prima direttore della Divisione progettazione Prodotti Sistemi, poi nell’89 vicepresidente Grandi Utenti della Olivetti Systems & Networks, nel 91 Executive Vicepresident della Divisione Overseas e nel 93 della Divisione Europa, infine direttore generale della Olivetti Sistemi e Servizi.
Dopo l’uscita da Olivetti nel 96 fonda a Ivrea la New Venture Development, società di sviluppo industriale e di consulenza direzionale nell’ICT, nel cui gruppo crescono importanti società industriali, quali la Tiesse operante nei mercati del gaming per smartphones, nelle smart grid e nei router.
Ricordo di averlo premiato nel 2009 quale “Imprenditore olivettiano” nell’ambito dei premi assegnati nei vari anni da parte dell’Associazione Archivio Storico Olivetti, con la seguente motivazione: ”Mario Ciofalo, dopo l’esperienza trascorsa in Olivetti in ruoli di grande responsabilità operativa, ha promosso e guidato lo sviluppo di un gruppo imprenditoriale innovativo, impegnato nella creazione e nel sostegno di nuove iniziative industriali, sensibile ai modelli di business ispirati ai grandi valori olivettiani”.
Il suo è stato un grande impegno di imprenditore attento alla crescita anche civile dell’Italia e del territorio in cui operava ed una sensibilità verso l’innovazione tecnologica nel rispetto dei valori umani delle persone, collaboratori ed utilizzatori.
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Potete leggere una sua recente intervista in cui rivolge un appello al Governo perché si promuova e si difenda di più in modo sistemico il Made in Italy.
Ricordo con emozione Mario non solo per il suo valore professionale ma soprattutto per le sue grandi qualità umane.
Una persona unica che rimpiango molto
Federico Corradi
Se mi avessero chiesto, fino a qualche giorno fa, una definizione di “understatement”, avrei risposto: “stai una giornata con Mario Ciofalo e capirai”. Oggi non posso più dirlo.
Un understatement, sia ben chiaro, che non significava affatto idee deboli o riluttanza a battersi per esse: non si spiegherebbe, se no, il suo successo nei settori marketing e commerciale.
Era piuttosto riservatezza, pacatezza, argomentazioni serene e convincenti, massimo rispetto di chi aveva di fronte. Un grande spessore umano e professionale.
“Quando nascono sono sempre belli, quando muoiono sono sempre bravi”. Così recita all’incirca un proverbio popolare italiano, chi dice piemontese, chi dice veneto.
Proprio non mi sento di adattarlo al caso di Mario. O meglio, è che le cose stanno proprio così.
Ho avuto occasione di lavorare spesso e a lungo con lui. Nella mia attività all’Ufficio Stampa, infatti, dovevo comunicare all’esterno prodotti, tecnologie, mercati. E a Mario chiedevo, sempre con ottimi risultati, informazioni e spiegazioni sui vari
temi di sua competenza.
Ho avuto anche occasione di collaborare più direttamente con lui nel breve periodo da me trascorso alla Direzione Systems Education& Training (erano i tempi della OS&N).
C’erano questioni sulle quali non avevamo le stesse vedute; ma, come dire?, non essere d’accordo con Mario era un piacere…
Spero che la sua eredità non vada dispersa e che i suoi successori proseguano sulla strada intrapresa.